domenica 13 marzo 2011

Bolle di sapone!

Ciao carissimi!
Eccoci qua di nuovo, pronte per raccontarvi un'altra delle nostre esperienze che ci ha entusiasmate un bel po'...Sabato siamo state a visitare una cooperativa di donne che si occupano di agricoltura biologica. La cooperativa è denominata "Pachamama", ossia "madre terra", è situata al nord di Quito ed è composta da una decina di donne. Queste donne, dallo sguardo dolce e le braccia forti, sono coloro che "mandano avanti la baracca": seminano, potano e raccolgono i meravigliosi prodotti della terra.
La coopertiva nacque con lo scopo di lavorare per la promozione sociale della donna, un argomento che in un paese machista come l'Ecuador desta non poche perplessità. Con la vendita dei prodotti riescono a garantirsi uno stipendio, anche se con molti sacrifici. In effetti i costi che l'agricoltura biologica comporta sono piuttosto elevati e nettamente superiori al tipo di agricoltura non sostenibile. Nonostante questo la cooperativa si ingenia, crea sempre nuovi prodotti (come le marmellate o la pasta fatta in casa) per poter essere autosostenibile.
E' per questo motivo che quando le abbiamo proposto di fare un "taller" per la produzione di sapone artigianale loro si sono dimostrate molto interessate. Detto e fatto.
Sabato, 12 marzo, noi e un gruppo di donne interessate all'attività ci siamo dirette piene di entusiasmo alla cooperativa. Li c'erano una decina di donne ad attenderci, altrettanto entusiaste di imparare.
Preparare il sapone artigianale non presenta particolari difficoltà e un costo irrisorio. Infatti per la sua preparazione solamente si necessitano acqua, olio da cucina riciclato e soda caustica.
Per quanto riguarda il primo elemento, non pensiamo che necessiti ulteriori spiegazioni. Il secondo elemento, cioè l'olio è la parte più interessante, in quanto permette di riciclare un prodotto molto dannoso se gettato nell'ambiente. Il terzo elemento, la soda caustica, è l'unico elemento che comporta un costo (circa 1$).
Iniziamo la preparazione, con un po' di timore, visto che noi, le "tecniche del sapone" eravamo alle prime armi quanto le "studentesse". Aggiungiamo la soda all'acqua e in seguito l'olio e iniziamo a mescolare...


Misurazione degli elementi

Soda caustica in arrivo!!!



























E dopo due ore di chiacchere, mentre il composto viene mescolato a turno da tutti i partecipanti...





















Ecco il risultato!


Versando il prodotto negli stampini



Il team a fine lavori
















Per vedere il prodotto finale dovremmo aspettare minimo 3 settimane...speriam bene!

Un abbraccio,
Linda e Ralu.

Raluca, Linda e Lupe, la responsabile di Pachamama

1 commento:

  1. Ma che brave !!! Compreró sicuramente un sapone appena pronto ! Pensate che sto comprando una pasta fatta con farina di quinoa fatta da una cooperativa di donne... forse sono loro ! La pasta é alle carote, agli spinaci, al pomodoro o normale...
    Ciao, un abbraccio e continuate cosí !

    RispondiElimina