giovedì 7 ottobre 2010

Atterraggio oltreoceano di primo ac...QUITO!!!

La nostra partenza è avvenuta in un clima al dir poco ostile, ovvero sulla scia di un tentato colpo di stato.Ricordiamo che giovedì 30 settembre i giornali annunciavano un golpe ai danni dell'attuale presidente Rafael Correa.

Fortunatamente la positività degli ecuatoriani ci ha rilassate già dall'aereo dove, sulle note di una bachata, si parlava di tutto ( amori, matrimoni, valige, viaggi, storie di immigrati oltre oceano ), tranne che di questo.

Il primo contatto con la città è avvenuto attraverso un gentile taxista che ci ha condotte alla nostra meta finale: la Fundacion Proyecto Ecologico Chiriboga http://chiriboga.galeon.com .


Particolare della facciata

Facciata della Fondazione e di casa nostra!!


 L'arrivo a 2850 metri ( l'altitudine a cui si trova Quito non è mai troppo facile, il fiato si fa corto, la testa gira un pò e le ore di sonno non sono mai abbastanza.E' sufficiente però una "sopita" di "mamita Rosita"per superare questi piccoli malanni.

A questo punto vi chiederete chi è mamma Rosita. Si tratta di una delle donne di questa grande famiglia in cui abbiamo avuto l'opportunità di inserirci. La Fondazione infatti è gestita da Carmen e Virginia, figlie di mamita Rosita, due donne che hanno subito attirato la nostra attenzione per la positività, allegria e dinamicità. Trovarci a tavola con loro e le altre volontarie rappresenterà uno dei momenti più belli delle nostre giornate.

La casa che ci ospiterà per tutti questi mesi si trova nel quartiere La Magdalena, a sud di Quito, la parte della città più "proletaria". E' meraviglioso uscire per le strade e trovarci di fronte ad uno spettacolo incredibile: davanti le coloratissime case sui colli e dietro verdi montagne.

Al tramonto quando la città inizia a sonnecchiare, un'affascinante luce di color giallo e arancione inizia a cantare una soave ninna nanna ( scusate il momento poetico di Raluca ). Le strade in realtà sono animate dalle grida dei venditori ambulanti, il clacson delle macchine ad ogni incroci, cani che abbaiono e musica animata che esce prepotente da ogni negozio.

Tutto questo non ha fatto altro che aumentare la voglia di conoscere questo paese e intraprendere questa nuova esperienza.

Nel frattempo ringraziamo Quito per l'accoglienza.

HASTA PRONTO!!

Linda & Raluca

2 commenti:

  1. Bellissimo sto blog ragazze!!
    e soprattutto sono contento che vi state immergendo nell'atmosfera..
    .. Quito è una città veramente magica..
    ma cavolo..
    .. quando c'ero io non c'era il murales...
    mica me lo hanno detto!!
    Un besito
    Dani

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  2. eheeee...il murales è una chicca! sono contenta che ti sia piaciuto!!
    besos!

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